Giappone:Requisiti di visto

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Giappone: Requisiti per il visto

I requisiti per il visto possono cambiare. Verifica sempre le informazioni più aggiornate tramite fonti governative ufficiali.

Requisiti per l'ingresso senza visto

  • Per l'ingresso senza visto, il viaggiatore deve essere in possesso di un passaporto valido o di un documento di viaggio accettato ai sensi del pertinente accordo di esenzione. Il Giappone non impone un requisito generale di validità del passaporto di sei mesi per tutti i viaggiatori. Il passaporto ordinario deve essere valido per l'intera durata del soggiorno in Giappone. Per documenti non ordinari come passaporto temporaneo, documento di viaggio di emergenza, documento di viaggio per rifugiati o documento di rientro, possono applicarsi requisiti di validità diversi; occorre ottenere conferma dalla competente rappresentanza giapponese prima del viaggio.
  • Il numero di pagine bianche comunemente richieste nel passaporto non è specificato in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale.
  • Alcuni accordi di esenzione dal visto richiedono un passaporto biometrico conforme agli standard ICAO o un passaporto leggibile a macchina. In alcuni accordi speciali, il passaporto deve essere registrato presso la rappresentanza diplomatica giapponese prima del viaggio. Tali condizioni variano in base al tipo di passaporto utilizzato e all'accordo di esenzione applicabile.
  • L'ingresso senza visto può essere utilizzato per scopi di breve durata quali turismo, colloqui d'affari, conferenze, visite a familiari o amici e scopi simili, nell'ambito dello status di visitatore temporaneo. Non autorizza attività remunerative o a pagamento in Giappone.
  • La durata del soggiorno consentita può essere di 15, 30 o 90 giorni, a seconda dell'accordo di esenzione applicabile. In alcuni accordi bilaterali speciali può essere richiesto un periodo più lungo, ma per un soggiorno superiore a 90 giorni è necessario presentare una richiesta di proroga all'autorità di immigrazione prima della scadenza del permesso. La durata esatta del soggiorno del viaggiatore è indicata nel permesso di ingresso rilasciato alla frontiera.
  • All'arrivo in Giappone, il viaggiatore deve sottoporsi al controllo di immigrazione. Vengono verificati il passaporto valido, lo scopo del viaggio e la durata prevista del soggiorno. L'esenzione dal visto non garantisce automaticamente il diritto di ingresso. Il viaggiatore che non soddisfi i requisiti di ingresso può essere respinto.
  • Alla maggior parte dei viaggiatori stranieri vengono rilevate le impronte digitali di entrambi gli indici e una fotografia del volto alla frontiera. I minori di sedici anni e i titolari di status speciali indicati dalla normativa sono esentati da tale obbligo.
  • Tramite Visit Japan Web è possibile registrare online le informazioni doganali e di immigrazione prima del viaggio. Questo servizio non costituisce un'autorizzazione elettronica di viaggio né un visto e non sostituisce il passaporto valido o il controllo di frontiera.
  • Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un biglietto di ritorno, una prenotazione alberghiera, un estratto conto bancario o un importo minimo obbligatorio comune a tutti i viaggiatori senza visto. L'ufficiale di frontiera può richiedere il programma di viaggio, i dettagli dell'alloggio, la sistemazione per il ritorno o il proseguimento del viaggio e la prova di sufficienti mezzi finanziari per verificare lo scopo del viaggio e le condizioni di soggiorno.
  • L'assicurazione sanitaria di viaggio internazionale è fortemente raccomandata. Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un obbligo comune o un importo minimo di copertura assicurativa per tutti i viaggiatori senza visto.
  • Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un requisito generale di certificato vaccinale o referto medico applicabile a tutti i viaggiatori senza visto di breve durata.
  • Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un elenco comune di certificato di nascita, consenso parentale o documento di affidamento valido in tutti i casi per i minori che viaggiano senza visto. Se il minore viaggia da solo o con un solo genitore, il vettore, l'autorità di frontiera o i paesi di transito possono richiedere documenti aggiuntivi.

Requisiti per la domanda di visto elettronico

  • JAPAN eVISA può essere utilizzato esclusivamente per il visto d'ingresso singolo a fini turistici di breve durata. Non è possibile presentare domanda di eVISA per visite a familiari o amici, attività commerciali, lavoro, studio, soggiorno prolungato o transito.
  • Il diritto di presentare domanda varia in base alla cittadinanza del richiedente, al paese di residenza, al tipo di passaporto e alla rappresentanza diplomatica giapponese presso cui viene presentata la domanda. Alcune domande possono essere presentate direttamente tramite account personale, altre solo tramite un'agenzia di viaggi autorizzata.
  • Il richiedente può utilizzare solo un passaporto ordinario. I passaporti diplomatici, di servizio o altri tipi speciali non sono accettati dal sistema di domanda personale JAPAN eVISA.
  • Durante l'intero processo di domanda, il richiedente deve trovarsi nel paese di residenza in cui presenta la domanda. La persona può essere convocata presso la competente rappresentanza giapponese per un colloquio o un controllo documentale, se necessario.
  • Per la domanda è necessario creare un account JAPAN eVISA con un indirizzo e-mail valido. Nel sistema devono essere compilati in modo completo e accurato: dati personali, dati del passaporto, dati di residenza, date di viaggio, mezzo di trasporto, indirizzo di alloggio in Giappone, professione, storico dei viaggi e domande di sicurezza.
  • Il primo passo del sistema di domanda genera un elenco personalizzato di documenti dopo aver selezionato cittadinanza, paese di residenza, scopo del viaggio e rappresentanza competente. Il richiedente deve inoltre seguire le istruzioni locali sui documenti dell'ambasciata o del consolato interessato. Non esiste un elenco universale di documenti giustificativi valido per tutti i richiedenti.
  • È necessario caricare la pagina dei dati personali del passaporto con la foto. Il file può essere in formato PDF, TIF, JPG, PNG, GIF, BMP o HEIC. Si consiglia che la dimensione del file non superi i 2 MB e che la risoluzione sia di almeno 640 × 480 pixel. La scansione deve essere di una singola pagina, includere l'intera zona leggibile a macchina del passaporto e tale parte deve apparire nitida, piatta e orientata correttamente.
  • Il passaporto deve essere valido alla data di arrivo in Giappone. Non esiste un requisito generale di validità di sei mesi. Si deve viaggiare con il passaporto utilizzato al momento della domanda. In caso di cambio del passaporto, il vecchio eVISA non può essere trasferito al nuovo passaporto ed è necessaria una nuova domanda.
  • Poiché l'eVISA viene rilasciato elettronicamente e non viene applicata alcuna etichetta sul passaporto, non è stato pubblicato un requisito comune di pagine bianche del passaporto in fase di domanda. Il numero esatto di pagine bianche necessario per le procedure di frontiera non è specificato in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale.
  • La fotografia del volto deve essere stata scattata negli ultimi sei mesi, avere uno sfondo uniforme e senza motivi, e mostrare chiaramente l'intero volto centrato orizzontalmente. La foto può essere caricata in formato JPG, PNG, GIF, BMP o HEIC e si consiglia che la dimensione del file non superi i 2 MB. Le dimensioni esatte in millimetri e il colore di sfondo obbligatorio non sono specificati in modo definitivo nella fonte centrale dell'eVISA.
  • I documenti giustificativi possono essere caricati in formato PDF, TIF, JPG, PNG, GIF, BMP o HEIC. Si consiglia che la dimensione del file non superi i 2 MB e in un'area di caricamento possono essere utilizzate al massimo 50 pagine. Se è necessario caricare più documenti nella stessa area, questi devono essere combinati in un unico file PDF.
  • Non è obbligatorio acquistare un biglietto aereo o marittimo confermato e pagato. È possibile caricare il programma del volo o della nave generato durante la prenotazione. Le date di viaggio, i punti di partenza e arrivo e le informazioni sul trasporto devono essere chiaramente visibili.
  • Nella fonte centrale non sono stabiliti come requisiti comuni per tutte le domande di eVISA: prenotazione alberghiera, numero di mesi dell'estratto conto bancario, saldo minimo del conto, certificato di lavoro, busta paga, assicurazione sanitaria di viaggio e copertura assicurativa minima. Devono essere applicati l'elenco personalizzato dei documenti e le istruzioni della rappresentanza competente.
  • I familiari possono presentare domanda insieme con lo stesso itinerario e le stesse date di arrivo e partenza. Per ogni familiare devono essere caricati dati personali, dati del passaporto, fotografia e documenti necessari separati. Per provare il legame familiare può essere richiesto il certificato di matrimonio o di nascita. In alcuni casi, lo stesso estratto conto bancario può essere utilizzato per dimostrare la capacità finanziaria dei familiari; la condizione di accettazione dipende dalla rappresentanza competente.
  • Un genitore o un rappresentante legale può presentare domanda per conto di un minore. Se il minore viaggia senza una persona con potestà genitoriale, deve essere caricato un consenso parentale.
  • Una terza persona può agire per conto del richiedente. In tal caso, il delegato deve dichiararsi come rappresentante nella domanda e caricare una procura. Dopo il rilascio del visto elettronico, la Notifica di Rilascio del Visto con codice QR deve essere consegnata al viaggiatore.
  • La domanda può essere presentata al massimo tre mesi prima della data di viaggio prevista. Non è disponibile un servizio di trattamento accelerato.
  • Il tempo di elaborazione normale per le domande complete è di cinque giorni lavorativi a partire dal ricevimento completo del fascicolo da parte della competente rappresentanza giapponese. In caso di affollamento, verifica dei documenti, colloquio, necessità di ulteriori informazioni o esame da parte del Ministero degli Affari Esteri a Tokyo, il trattamento può richiedere più di un mese.
  • La rappresentanza competente può richiedere documenti aggiuntivi, chiarimenti, verifica documentale o un colloquio faccia a faccia. Le domande incomplete, errate o non idonee possono essere cancellate senza essere elaborate e potrebbe essere necessaria una nuova domanda.
  • Per le domande di visto d'ingresso singolo presentate a partire dal 1° luglio 2026 o successivamente, la tariffa centrale generale è pari a circa 15.000 yen giapponesi. L'importo esatto è determinato nella valuta locale in base alla cittadinanza del richiedente, allo scopo del viaggio, agli accordi di reciprocità e alle esenzioni. L'importo del pagamento è indicato nella notifica ufficiale delle tasse inviata nell'account JAPAN eVISA.
  • La tariffa eVISA può essere pagata solo online con carta di credito. Non è accettato il pagamento in contanti. Di norma, la carta di credito deve appartenere al richiedente. In casi giustificati, come per i richiedenti minorenni, può essere accettata la carta del rappresentante legale. Dopo il rilascio del visto, la tassa non viene rimborsata.
  • L'eVISA è valido per tre mesi dalla data di rilascio e può essere utilizzato per un ingresso in Giappone. Il periodo di validità non può essere prorogato. La durata del soggiorno consentita può essere di 15, 30 o 90 giorni, in base alle informazioni della domanda e al programma di viaggio.
  • L'eVISA può essere utilizzato per viaggi aerei o con traghetti passeggeri internazionali di linea che operano esclusivamente tra il Giappone e determinati porti esteri.
  • All'aeroporto o al porto di partenza, il viaggiatore deve mostrare la Notifica di Rilascio del Visto corrente tramite telefono o tablet connessi a Internet. Il file PDF, lo screenshot o la copia cartacea non sono accettati. Chi non dispone di un dispositivo adatto con connessione Internet deve richiedere un visto cartaceo.
  • Anche il titolare di eVISA è soggetto al controllo di immigrazione all'arrivo in Giappone. Vengono verificati passaporto, scopo del viaggio e durata prevista del soggiorno; nell'ambito della procedura biometrica generale possono essere rilevate impronte digitali e fotografia del volto. L'eVISA non garantisce l'ingresso nel paese.

Requisiti per la domanda di visto consolare

  • La domanda di visto consolare deve essere presentata presso l'ambasciata, il consolato generale o l'ufficio consolare giapponese competente nel luogo di residenza del richiedente. A seconda della prassi locale, la domanda può essere accettata di persona, tramite un delegato autorizzato, un'agenzia di viaggi accreditata o un centro ufficiale per le domande di visto. Non è possibile presentare domanda di visto d'ingresso dal Giappone.
  • La domanda viene normalmente presentata nel paese di cittadinanza o di residenza legale del richiedente. Se la domanda viene presentata al di fuori del paese di cittadinanza, può essere richiesto un permesso di soggiorno valido o una prova di residenza legale. Il tipo di documento accettato e la sua validità residua variano a seconda della rappresentanza presso cui viene presentata la domanda.
  • Il richiedente deve essere in possesso di un passaporto valido e del diritto di rientro nel paese di cittadinanza o di residenza. Il Giappone non applica un requisito comune di validità di sei mesi a tutti i passaporti ordinari; il passaporto deve essere valido almeno per l'intera durata del viaggio previsto in Giappone. Per passaporti temporanei, documenti di viaggio di emergenza, documenti di viaggio per rifugiati o documenti di rientro possono applicarsi durate e requisiti documentali diversi.
  • Il passaporto deve disporre di spazio sufficiente per l'apposizione dell'etichetta del visto. Il numero esatto di pagine bianche richiesto per tutte le domande non è specificato in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale. Alcune ambasciate e consolati possono richiedere localmente una o due pagine per visto libere.
  • Il modulo ufficiale di domanda di visto deve essere compilato integralmente, datato e firmato dal richiedente. Il modulo può essere compilato al computer e stampato. L'accettazione della firma elettronica o digitata varia a seconda della rappresentanza competente; alcune rappresentanze richiedono una firma apposta personalmente.
  • Nel modulo di domanda devono essere forniti: i nomi come riportati sul passaporto, eventuali altri nomi o nomi precedenti, dati anagrafici, cittadinanza, numero di documento d'identità rilasciato dallo Stato, stato civile, tipo e numero del passaporto, date di rilascio e scadenza del passaporto, scopo del viaggio, durata prevista del soggiorno, porto di ingresso, mezzo di trasporto, luogo di alloggio in Giappone, indirizzo di residenza, professione, datore di lavoro, precedenti viaggi in Giappone, persona invitante, garante e informazioni relative a precedenti penali o di immigrazione.
  • La checklist centrale per il visto d'ingresso singolo di breve durata richiede un modulo di domanda e una fotografia. Per alcune cittadinanze o sedi di domanda possono essere richiesti due moduli e due fotografie.
  • Lo spazio per la fotografia nel modulo di domanda cartaceo è di 45 × 35 millimetri. La fotografia deve essere stata scattata negli ultimi sei mesi. Il colore di sfondo comune, il tipo di stampa e altri dettagli tecnici non sono specificati in modo definitivo nella fonte centrale per tutte le rappresentanze; devono essere seguite le istruzioni fotografiche della rappresentanza competente.
  • Le pagine del passaporto da fotocopiare variano in base alla rappresentanza presso cui viene presentata la domanda e al tipo di visto. La checklist centrale per i soggiorni brevi non impone la copia comune di tutte le pagine del passaporto. Alcune rappresentanze richiedono solo la pagina dei dati personali, altre anche i visti precedenti e i timbri d'ingresso.
  • Per una domanda di visto turistico di breve durata vengono presentati: passaporto valido, modulo di domanda, fotografia, programma di trasporto che mostri le date di arrivo e partenza dal Giappone e i numeri di volo o nave, documenti finanziari che dimostrino la capacità di coprire le spese di viaggio e un programma di viaggio giornaliero in Giappone.
  • La capacità finanziaria può essere dimostrata tramite documenti quali certificato di reddito, dichiarazione dei redditi, estratto conto bancario o certificato di saldo bancario. La durata dell'estratto conto bancario e il saldo minimo del conto comuni a tutti i richiedenti non sono specificati in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale.
  • L'acquisto e il pagamento di prenotazioni di voli, navi, hotel o trasporti interni non sono obbligatori nella domanda centrale per soggiorni brevi. Nel programma di viaggio devono essere indicati le date di arrivo e partenza, se note le informazioni sul volo, il nome, l'indirizzo completo e il numero di telefono dell'hotel o della persona presso cui si alloggia, e le attività giornaliere.
  • Per una domanda di visto per affari di breve durata possono essere richiesti: un ordine di viaggio emesso dal datore di lavoro, una lettera del datore di lavoro o documento equivalente, e un certificato di lavoro. L'ente invitante in Giappone può presentare un contratto commerciale, un documento relativo a riunioni o conferenze, una lettera d'invito, un elenco dei richiedenti e un programma di viaggio in Giappone.
  • Per una domanda di visita a familiari o amici, a seconda della natura del rapporto, possono essere presentati certificato di nascita, certificato di matrimonio, certificato di stato di famiglia, fotografie comuni, e-mail, registri di conversazioni telefoniche o lettere.
  • La lettera d'invito deve essere indirizzata all'ambasciatore o al console generale del Giappone, descrivere dettagliatamente le attività previste e non limitarsi a espressioni generiche. Deve contenere il nome, l'indirizzo e il numero di telefono dell'invitante, nonché il nome completo del richiedente in caratteri latini come riportato sul passaporto. Devono essere spiegati lo scopo e il contesto dell'invito e il rapporto tra le parti.
  • Se le spese di viaggio sono coperte da un garante in Giappone, vengono presentati una lettera di garanzia e la prova della capacità finanziaria del garante. Come prova finanziaria possono essere utilizzati il certificato di reddito o di tassazione più recente, la dichiarazione dei redditi o un certificato di saldo bancario. Per un garante straniero in Giappone possono essere richiesti la copia fronte/retro della carta di soggiorno valida, il certificato di residenza e la copia del passaporto.
  • In caso di garanzia da parte di una società o organizzazione, possono essere necessari il certificato di registrazione commerciale o il documento di presentazione dell'ente. Le società quotate in borsa possono utilizzare determinati rapporti aziendali. Il certificato di lavoro del garante individuale può, in alcuni casi, essere accettato in sostituzione del certificato di registrazione commerciale.
  • Le copie dei documenti di invito, garanzia e aziendali preparati in Giappone possono essere accettate; tuttavia, la rappresentanza può richiedere gli originali per una verifica dettagliata. Tali documenti rilasciati in Giappone devono normalmente essere stati preparati negli ultimi tre mesi ed essere validi alla data della domanda.
  • La necessità di traduzione in inglese o giapponese, legalizzazione notarile, autenticazione o apostilla dei documenti di domanda varia in base al tipo di documento, al paese di emissione e alla rappresentanza competente. Nella fonte ufficiale centrale non è specificata in modo definitivo una regola comune di traduzione, notarile o apostilla applicabile a tutte le domande di visto consolare.
  • Per lavoro, studio, ricongiungimento familiare o soggiorni superiori a 90 giorni, di norma lo sponsor o l'ente ospitante in Giappone deve prima ottenere un Certificato di Idoneità dall'Agenzia per i Servizi di Immigrazione. Nella domanda vengono presentati passaporto, modulo di visto, fotografia e l'originale, copia o stampa del Certificato di Idoneità elettronico. A seconda del tipo di visto, possono essere richiesti contratto di lavoro, accettazione scolastica, documenti comprovanti il legame familiare e altri documenti giustificativi.
  • Il Certificato di Idoneità non garantisce il rilascio del visto né l'ingresso in Giappone. È possibile presentare domanda di visto di lunga durata senza Certificato di Idoneità; tuttavia sono necessari documenti più completi e l'esame può richiedere normalmente da uno a tre mesi.
  • Per determinate cittadinanze e status di soggiorno medio-lungo, può essere richiesto un TB Clearance Certificate rilasciato da una clinica autorizzata dal governo giapponese, che attesti l'assenza di tubercolosi attiva. La data di inizio dell'applicazione, le esenzioni e la presentazione del documento in fase di Certificato di Idoneità o di visto variano in base a cittadinanza, luogo di residenza e status. I visitatori temporanei generalmente non rientrano in questo screening, che è previsto per i soggiorni medio-lunghi.
  • Per i minori sono necessari domanda e passaporto separati. Chi firma il modulo di domanda, la necessità di certificato di nascita, consenso parentale, documento di affidamento o copie del passaporto dei genitori varia in base alla rappresentanza competente e alle modalità di viaggio del minore. Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un elenco comune di documenti per tutti i minori.
  • Non è stata pubblicata una regola centrale comune che imponga il rilevamento delle impronte digitali o dei dati biometrici per tutti i visti consolari. Il richiedente può essere convocato per un colloquio e possono essere richiesti documenti aggiuntivi o chiarimenti. All'arrivo in Giappone viene applicata la procedura biometrica generale di frontiera.
  • Per le domande presentate alle rappresentanze diplomatiche a partire dal 1° luglio 2026 o successivamente, la tariffa centrale è pari a circa 15.000 yen giapponesi per un visto d'ingresso singolo e circa 30.000 yen giapponesi per un visto a ingressi multipli. La tariffa viene riscossa nella valuta locale. La tariffa può variare o essere completamente abolita in base alla cittadinanza, allo scopo del viaggio e agli accordi di reciprocità.
  • La modalità di pagamento varia a seconda dell'ambasciata, del consolato o del centro per le domande presso cui viene presentata la domanda. Possono essere accettati contanti, assegni bancari, carte di credito o altri metodi locali. L'agenzia autorizzata o il centro per le domande di visto può addebitare una tariffa di servizio aggiuntiva. Se il visto non viene rilasciato, la tassa per il visto giapponese non viene addebitata; le condizioni di rimborso per le tariffe di servizio dell'agenzia possono essere diverse.
  • Nella fonte ufficiale centrale non è specificata in modo definitivo una data di presentazione minima comune per tutti i tipi di visto cartaceo. Molte rappresentanze accettano la domanda al massimo tre mesi prima del viaggio previsto, data la validità di tre mesi del visto d'ingresso singolo. Deve essere considerato il termine locale per la presentazione della domanda della rappresentanza competente.
  • Il tempo di elaborazione normale per una domanda di vista completa e senza problemi è di cinque giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla data di presentazione. In caso di affollamento o di necessità di consultazione con il Ministero degli Affari Esteri a Tokyo, il trattamento può richiedere più di un mese. Non è garantita un'elaborazione accelerata.
  • Un visto d'ingresso singolo deve normalmente essere utilizzato per entrare in Giappone entro tre mesi dalla data di rilascio e il periodo di validità non può essere prorogato. I visti a ingressi multipli possono essere validi da uno a cinque anni, a seconda della situazione del richiedente e del tipo di visto. Il numero esatto di ingressi, il periodo di validità e la durata del soggiorno consentita per ogni visita sono indicati sull'etichetta del visto.
  • Il periodo di validità indicato sull'etichetta del visto non corrisponde alla durata del soggiorno consentito in Giappone. La durata legale del soggiorno e le attività consentite in Giappone sono indicate nel permesso di ingresso rilasciato alla frontiera. Per le visite brevi, il soggiorno non può superare i 90 giorni; per gli status di lunga durata, il periodo varia in base alla categoria di visto e di residenza.
  • L'assicurazione sanitaria di viaggio internazionale è fortemente raccomandata. Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un obbligo assicurativo comune o un importo minimo di copertura per tutti i visti consolari. Per determinati visti di lunga durata o speciali può essere richiesta un'assicurazione separata.
  • Il visto giapponese non garantisce il diritto di ingresso nel paese. L'ufficiale di frontiera esamina il passaporto valido, il visto, lo scopo del viaggio e la durata prevista del soggiorno. Se le condizioni sono soddisfatte, sul passaporto viene apposto un permesso di ingresso che indica lo status e la durata del soggiorno.

Requisiti per il visto di transito

  • Se il viaggiatore prosegue per il volo successivo nello stesso aeroporto senza uscire dall'area internazionale di transito, senza passare attraverso il controllo passaporti o l'ispezione di immigrazione giapponese, non è richiesto visto di transito né esenzione dal visto per il Giappone. Se è necessario ritirare il bagaglio, effettuare un nuovo check-in, cambiare terminal o aeroporto, se l'area di transito chiude a causa del pernottamento o se è necessario passare attraverso il controllo passaporti, viene effettuata una procedura di ingresso in Giappone.
  • Per i transiti che comportano l'ingresso in Giappone, a seconda della situazione del viaggiatore, è necessaria l'esenzione dal visto o un visto appropriato ottenuto in precedenza. Non viene rilasciato un visto di transito all'arrivo in Giappone.
  • JAPAN eVISA non può essere utilizzato per scopi di transito. La domanda di visto di transito deve essere presentata in formato cartaceo presso la competente ambasciata, consolato generale, ufficio consolare giapponese o centro per le domande autorizzato a livello locale.
  • Il visto di transito viene rilasciato per una breve sosta in Giappone durante il viaggio verso un paese terzo. Le attività consentite sono limitate al riposo, al turismo e alle attività ricreative. Il visto di transito non deve essere utilizzato per attività commerciali, lavoro o visite a familiari e amici.
  • La durata del soggiorno consentita con status di transito non deve superare i 15 giorni. La durata esatta è indicata nel permesso di ingresso rilasciato alla frontiera.
  • Il richiedente deve presentare un passaporto valido, un modulo di domanda di visto compilato integralmente e firmato e una fotografia recente. Lo spazio per la fotografia nel modulo di visto cartaceo generale è di 45 × 35 millimetri. Alcune rappresentanze richiedono che la fotografia sia stata scattata negli ultimi sei mesi e applicano requisiti specifici sullo sfondo.
  • Deve essere presentato il programma di trasporto completo. Il documento deve mostrare tutti i numeri di volo o nave, i punti di partenza e arrivo, le date, gli orari e la sezione di viaggio successiva al Giappone. Non è richiesto obbligatoriamente un biglietto pagato; la condizione di accettazione di una prenotazione o di una stampa del volo previsto varia a seconda della rappresentanza competente.
  • Deve essere dimostrato il diritto di ingresso nel paese di destinazione successivo al Giappone. Possono essere presentati il visto del paese finale, il permesso di soggiorno, il documento di rientro o il passaporto di tale paese. Se l'ingresso nella destinazione finale è senza visto o con visto all'arrivo, alcune rappresentanze possono richiedere un documento ufficiale governativo che lo dimostri.
  • Se il transito in Giappone dura più di una notte, possono essere richiesti il programma di viaggio, le informazioni sull'alloggio e la prova di mezzi finanziari sufficienti a coprire le spese. La durata in mesi dell'estratto conto bancario e il saldo minimo del conto non sono specificati in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale.
  • Se la domanda viene presentata al di fuori del paese di cittadinanza, può essere richiesto un permesso di soggiorno valido o una prova di residenza legale nel paese in cui viene presentata la domanda.
  • Il numero esatto di pagine bianche del passaporto non è specificato in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale per tutte le domande di transito. Alcune rappresentanze diplomatiche richiedono due pagine per visto libere.
  • Il visto di transito può essere a ingresso singolo o doppio, a seconda dell'itinerario di viaggio. Il visto di transito a doppio ingresso può essere rilasciato per viaggi di andata e ritorno che comportano due passaggi attraverso il Giappone.
  • La durata comune del visto di transito valida per tutti i paesi non è specificata in modo definitivo nella fonte ufficiale centrale. Nelle prassi attuali delle rappresentanze diplomatiche, il visto di transito a ingresso singolo risulta pubblicato con validità di tre mesi, quello a doppio ingresso con validità di quattro mesi. La validità esatta è indicata sull'etichetta del visto.
  • A partire dal 1° luglio 2026, la categoria separata e ridotta di 'tassa per visto di transito' è stata abolita. Per le domande di transito si applica la tariffa corrente per visto a ingresso singolo o doppio. L'importo esatto varia in base alla cittadinanza, agli accordi di reciprocità e alla rappresentanza competente.
  • La modalità di pagamento varia a seconda della rappresentanza competente. Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un unico metodo di pagamento per le domande di transito.
  • Per le domande di transito complete e senza problemi, il tempo di elaborazione generale del visto è di cinque giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla data di presentazione. La rappresentanza locale può pubblicare un termine più lungo e i fascicoli che richiedono un esame supplementare possono richiedere più di un mese.
  • Nella fonte ufficiale centrale non è specificato in modo definitivo un obbligo comune di assicurazione sanitaria di viaggio o un importo minimo di copertura assicurativa per tutti i richiedenti visto di transito.
  • La rappresentanza che esamina la domanda può richiedere documenti aggiuntivi, chiarimenti o un colloquio. Anche se il visto di transito è stato rilasciato, l'ufficiale di frontiera esamina il passaporto, il visto, la sistemazione per il proseguimento del viaggio, lo scopo del viaggio e la durata del soggiorno, e decide in via definitiva sull'ingresso.
Popolazione
122,427,731(2026 stim.)
Lingua ufficiale
Nessuna lingua ufficiale a livello nazionale; giapponese è usata de facto
Tipo di governo
Monarchia costituzionale parlamentare
Continente
Asia
Capitale
Tokyo
Valuta
Yen giapponese
Superficie
377.972 km²
Prefisso telefonico
+81

Giappone: Destinazioni importanti

Tokyo è la capitale e il principale hub di arrivo, servita dagli aeroporti di Narita e Haneda. Osaka e Kyoto rappresentano altre destinazioni urbane di rilievo. La maggior parte dei viaggiatori inizia il proprio itinerario da Tokyo.

La cultura giapponese spazia dai templi storici di Kyoto ai quartieri moderni di Tokyo. Le città di Osaka e Nagoya sono importanti centri economici, mentre le coste e le isole come Okinawa offrono paesaggi unici. Anche le zone alpine e le aree rurali attirano visitatori interessati alla natura.

La rete ferroviaria ad alta velocità Shinkansen collega le principali città, facilitando gli spostamenti tra Tokyo, Osaka e Kyoto. Molti visitatori seguono il percorso classico che include Tokyo, Hakone, Kyoto e Osaka. Per raggiungere isole remote come Hokkaido e Okinawa, sono disponibili voli domestici.