Classifica del passaporto dell'Eritrea: paesi senza visto e requisiti di visto
Mappa dei requisiti di visto
Mobilità del passaporto nel tempo
Storico annuale del punteggio di mobilità e della classifica globale di questo passaporto.
| Anno | Punteggio di mobilità | Classifica globale |
|---|---|---|
| 2020 | 40 | 166 |
| 2021 | 44 | 173 |
| 2022 | 53 | 173 |
| 2023 | 53 | 174 |
| 2024 | 53 | 170 |
| 2025 | 50 | 169 |
| 2026 | 48 | 177 |
Eritrea: altre classifiche
- Classifica di accoglienzaPaesi più accoglienti
- 146º posto su 199 paesi
- Classifica interna al gruppoinglese
- 59º posto su 60 paesi
- Classifica interna al gruppoarabo
- 19º posto su 24 paesi
- Classifica interna al gruppotigrino
- 2º posto su 2 paesi
- Classifica Unione africanaPaesi dell’Unione africana
- 53º posto su 54 paesi
- Classifica G77Paesi G77
- 123º posto su 132 paesi
Accesso alle destinazioni principali
È necessario ottenere un visto valido prima del viaggio.
È necessario ottenere un visto valido prima del viaggio.
È necessario ottenere un visto valido prima del viaggio.
È necessario ottenere un visto valido prima del viaggio.
Informazioni su Eritrea
L'Eritrea si affaccia sul Mar Rosso, condividendo confini terrestri con Etiopia, Sudan e Gibuti. Il suo territorio comprende altopiani centrali, una fascia costiera arida e l'arcipelago delle Dahlak. La posizione geografica ha storicamente favorito scambi commerciali e influenze culturali tra Africa e Medio Oriente. Il clima varia notevolmente, con temperature più miti sugli altipiani e caldo intenso lungo la costa.
La maggior parte della popolazione vive in aree rurali, dedicandosi all'agricoltura e alla pastorizia. Asmara, la capitale, è nota per la sua architettura modernista e un'atmosfera rilassata. Le tradizioni locali si esprimono attraverso musica, danze e cerimonie che variano tra i nove gruppi etnici riconosciuti. La vita quotidiana è scandita dai ritmi delle stagioni e dalle pratiche religiose, con una significativa presenza di fede cristiana e musulmana.
L'Eritrea ha attraversato decenni di conflitto e isolamento internazionale, che hanno plasmato le sue relazioni esterne. Il paese mantiene legami stretti con alcune nazioni africane e mediorientali, ma resta soggetto a sanzioni delle Nazioni Unite. La questione dei confini con l'Etiopia rimane irrisolta, nonostante l'accordo di pace del 2018. Il contesto regionale è caratterizzato da sfide legate alla stabilità politica e allo sviluppo economico.
